martedì 23 ottobre 2012

IL DOTTORE DELLE MELE


Sarebbe contento di queste poche righe Luigi Costacurta, il “dottore delle mele”, che alla diffusione di questo semplice frutto tra sani e ammalati ha dedicato tante delle sue energie. Luigi Costacurta (Vittorio Veneto 1921, Conegliano 1991) ha lavorato per molti anni (in Italia e in Cile) come apprezzato disegnatore tecnico e progettista, ma la vera passione della sua vita è stata l’alimentazione terapeutica (trofoterapia, come la definiva nei suoi libri). L’ho incrociato all’inizio degli anni Ottanta. In quel periodo, dal punto di vista professionale, ero un po’ in crisi. Gli strumenti che l’università mi aveva messo a disposizione (sostanzialmente i farmaci) rivelavano i loro limiti. Luigi Costacurta mi aperse gli occhi e mi esortò ad avere fiducia nell’idroterapia, nella fitoterapia e nelle proprietà terapeutiche degli alimenti. Nelle sue indicazioni dietetiche (che comprendevano anche sette-dieci giorni di alimentazione basata esclusivamente su frutta fresca) la mela era sempre al primo posto, tanto da meritargli proprio quell’appellativo che lo inorgogliva. Devo dire che è anche grazie alle sue conoscenze e alla sua determinazione se ancora oggi la passione e l’entusiasmo per questa professione non mi hanno abbandonato. Ho sperimentato molte volte che la mela è diuretica, favorisce l’eliminazione degli acidi urici, è nello stesso tempo antidiarroica e lassativa (grazie alla sua ricchezza di pectine), depura l'organismo da tutte le scorie tossiche, riduce la colesterolemia, è indicata per i diabetici, stimola l’attività del fegato, migliora il decorso della gastrite e dell'ulcera, è indispensabile in caso di colite.
Vi propongo questa insolita e gustosa ricetta, adatta alla stagione fredda. Una ricetta sulla quale Costacurta avrebbe sicuramente eccepito (sulle regole delle buone combinazioni alimentari non transigeva), visto che prevede la presenza contemporanea di frutta, ortaggi e pane. Si tratta, tuttavia, di una modestissima trasgressione che potete concedervi con tranquillità.

Crema speziata di mele e carote (per 4 persone)

2 mele renette 
 una cipolla
3 carote fresche
uno spicchio d’aglio
un peperoncino piccante
mezzo cucchiaino di cannella in polvere
un cucchiaino raso di noce moscata grattugiata
800 g di brodo vegetale
3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
sale marino integrale
crostini di pane integrale tostato

Sbucciate la cipolla, tritatela finemente e fatela scaldare nell’olio assieme all’aglio e ad un pezzetto di peperoncino. Tenete il fuoco molto dolce per un paio di minuti e poi unite le mele affettate e le carote grattugiate. Mescolate bene, insaporite con le spezie, aggiungete il brodo vegetale caldo e un po’ di sale. Proseguite la cottura per circa 15 minuti. Con un frullatore ad immersione, trasformate il composto in una crema. Versate la crema nelle ciotole e accompagnate con il pane tostato.


(Dalla mia rubrica Vegetariando sulla rivista Vita e Salute)

Nessun commento:

Posta un commento