martedì 6 novembre 2018

MENO SALE, MENO SALATINI


È stato ampiamente dimostrato che una modesta riduzione nell'apporto di sale è associata a significative diminuzioni nella pressione arteriosa. Un intervento anche molto limitato in questo senso, quindi, potrebbe svolgere un ruolo importante nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e renali e dell'osteoporosi. Le attuali raccomandazioni nutrizionali suggeriscono la riduzione dell'apporto di sale a meno di sei grammi al giorno (circa un cucchiaino da caffè colmo). Una indicazione apparentemente semplice, ma che sembra comunque difficile da attuare. Visto che mediamente i consumi di sale si aggirano attorno ai 12-15 grammi al giorno. Si tratta senz’altro di abituare il palato ad apprezzare cibi meno salati. Non è tuttavia il caso di consumare la pasta o il minestrone senza sale. Se non in circostanze molto limitate. In realtà, sappiamo che circa l'80% del sale presente nella dieta dei paesi industrializzati deriva dalle aggiunte dell'industria negli alimenti conservati. La strategia giusta per ridurre l'assunzione di sale nella popolazione deve percorrere dunque due strade. La prima sarebbe persuadere l’industria alimentare a diminuire la quantità di sale aggiunta ai cibi (il governo ha fatto questa proposta ai panificatori). La seconda, ad effetto immediato, sta nel ridurre drasticamente il ricorso ad alimenti conservati (barattoli, vasetti, tubetti, ecc.), ai precotti, agli snack, ai crackers, alle merendine, ai salumi e formaggi, ecc. 

domenica 14 ottobre 2018

CORSO DI SCRITTURA A VERONA


Che c'entra, dirà qualcuno, abituato a trovare su questo sito notizie e suggerimenti riferiti alla salute.
Scrivere  è per molti un modo per ritrovare l'equilibrio della salute compromesso o per rimanerci (in salute), se stanno già bene. Diari, lettere, racconti, favole, romanzi, appunti, perfino cartoline dalla spiaggia o dal rifugio sui monti: sono tutti modi buoni per dare e per ricevere, per conoscere e per inventare. Scrivere (e leggere) sono due attività che ci aiutano a stare bene.
Se vi va di saperne di più e di imparare a raccontare, non fatevi sfuggire questo corso di scrittura  narrativa guidato dallo scrittore riminese (ma, ultimamente, montanaro di adozione) Michele Marziani.
Potete leggere altre informazioni sul corso qui e ulteriori notizie anche qui.
Presentazione dell'iniziativa con l'autore a Verona giovedì 25 ottobre alle ore 18,00, alla libreria Pagina12, Corte Sgarzerie 6/A, Verona

martedì 2 ottobre 2018

NON C'E' NIENTE IN FRIGO


Vi è senz’altro capitato di aprire il frigo e di esclamare: “Non c’è più niente in casa: bisogna fare la spesa”. Mentre poi invece, spremendo un po’ il cervello e aguzzando gli occhi, siete riusciti a mettere insieme ancora un paio di pranzi e di cene assolutamente dignitosi semplicemente utilizzando al meglio quello che “non c’era” o quello che c’era da così tanto tempo che era relegato sul fondo della dispensa, quasi invisibile. A me succede spesso e mi piace molto cimentarmi in queste sfide. Nelle quali imparo diverse cose. Primo: acquistiamo spesso molto più di quanto consumiamo e le verdure ammuffiscono, i formaggi diventano immangiabili e le confezioni sottovuoto scadono. Secondo: per mangiare bene serve molto meno cibo di quanto si pensi. Terzo: alcuni alimenti si conservano a lungo senza problemi (mele, patate, cipolle, cereali, legumi, aglio, noci, aromi secchi, ecc.) e in casa ce n’è sempre un po’, sufficiente per trarti d’impaccio. Quarto: siamo spesso preda di una sorta di sindrome della dispensa (o del frigo) vuota che ci spinge a stare bene solo quando la casa è piena di cibo. Quinto: riuscire a realizzare piatti eccellenti con quello che c’è (e non con quello che c’è scritto sulle ricette) aumenta l’autostima e allena a risolvere i problemi contando sulle proprie risorse. Non mi pare poco.

giovedì 13 settembre 2018

USCITO IL MIO NUOVO LIBRO "COLAZIONE DA RE"

Invecchiare bene vuol dire anche mangiare in modo salutare. La nostra dieta usuale è però troppo spesso ricca di calorie, di cibi raffinati e di origine animale, povera di verdure, legumi e cereali integrali. Tutto questo contribuisce ad aumentare il rischio di sviluppare patologie croniche. È importante quindi adottare uno stile dietetico più sano per ridurre anche la necessità di consumare farmaci.
Il volume illustra in modo semplice e chiaro gli alimenti che possono contribuire a mantenersi in buona salute per contrastare i disturbi che più interessano le persone anziane e fornisce utili indicazioni su un corretto stile di vita
Ad ogni parola è affiancata una ricetta facile e poco costosa a base di ingredienti salutari e nutrizionalmente adatti soprattutto ai soggetti non più giovani.

lunedì 10 settembre 2018

BOCCONCINI DEL BUONUMORE PER CICLISTI IMBRONCIATI

E' uscito l'ultimo numero di RUOTALIBERA, la bella rivista dell'associazione FIAB-Amici della Bicicletta di Verona, di cui sono socio. A pagina 17 trovate la mia ricetta per contrastare i malumori che affliggono molti in questa stagione. La ricetta?  Pedalate rilassanti e qualche "bocconcino del buonumore". Trovate tutto qui sotto.