
"La sanità degli uomini sta più nell'aggiustato uso della cucina e della tavola che nelle scatole degli speziali" Francesco Redi (1626-97)
lunedì 29 aprile 2013
ORTICA: IN CUCINA, PER LA SALUTE, PER FARE CARTA E TESSUTI

mercoledì 24 aprile 2013
SEITAN, NON SURROGATO
Ho amici a cui non piace il seitan, quell’impasto di glutine
che, trattato con sapienza e maestria,
dovrebbe
servire a preparare piatti che assomigliano a quelli a base di carne. Non
hanno tutti i torti: se tratti qualcosa come un “surrogato” di qualcos’altro, è
chiaro che il confronto è impari. Un po’ come succedeva con il caffè d’orzo (succedaneo
del caffè vero durante i tempi grami della guerra). Adesso che anche i bar alla
moda lo propongono (“in tazza grande…”), sono rari quelli che storcono la bocca
al solo sentirlo nominare. Per il seitan, dunque, ho voluto provare una ricetta
che lo valorizzasse, utilizzando ingredienti e piccoli accorgimenti adatti a
questo speciale alimento. Ecco la procedura. Veloce, come è richiesto dalla
stagione. Vi servono 300 g di seitan. Spezzettatelo con le mani (non
tagliatelo) e mettetelo a rosolare a fuoco basso in un po’ d’olio extra vergine
d’oliva. Dopo qualche minuto, aggiungete un cucchiaio di shoyu (salsa di soia),
un cucchiaio di succo fresco di zenzero, un cucchiaio di malto di riso, un paio
di cucchiai di succo di limone, un goccio d’acqua calda. Una miscela di aromi
particolarmente indovinata, di ascendenze rinascimentali. Fate rapprendere (non
troppo) e, a fuoco spento, completate con un cipollotto affettato. È pronto. Ed
è seitan (non carne).
(Da un mio articolo pubblicato sulla rivista Vita e Salute)
giovedì 18 aprile 2013
VIDEO DELLA SERATA SU ALIMENTAZIONE BIOLOGICA E SALUTE
lunedì 15 aprile 2013
L' ORTO E LA BELLEZZA

(Da un mio articolo pubblicato sulla rivista Vita e Salute)
venerdì 12 aprile 2013
GIORNATA DELLA LIQUIRIZIA

la Giornata delle Caramelle Gommose.
martedì 9 aprile 2013
INQUINAMENTO AMBIENTALE E DECLINO COGNITIVO
Aumentano i soggetti
che sviluppano demenze, ma migliorano anche le conoscenze su queste drammatiche
patologie. Si tratta indubbiamente di malattie favorite anche dal fatto che la
speranza di vita è notevolmente aumentata. Tuttavia, si stanno delineando
sempre più chiaramente alcuni fattori di rischio legati allo stile di vita e
all’influenza dell’ambiente. Diverse ricerche, ad esempio, sottolineano il
ruolo determinante di alcuni squilibri dietetici (eccesso di proteine animali,
carenza di vegetali freschi). Un recente studio statunitense (Archives of Internal Medicine 2012 Feb
13;172(3):219-27) suggerisce una relazione tra inquinamento ambientale e
decadimento cognitivo negli anziani. Circa 20mila donne americane con
età da 70 a 81 anni sono state sottoposte ad una serie di test cognitivi, i cui
risultati erano poi incrociati con i livelli di inquinamento dei luoghi di
residenza. Le donne esposte ai più alti livelli di inquinamento ambientale
mostravano un declino cognitivo più consistente rispetto alle donne non
esposte. L’inquinamento ambientale si dimostra sempre più come causa e concausa
fondamentale per numerose patologie croniche e degenerative (infarto cardiaco,
ictus, tumori, ecc.). Inoltre, gli studi sull’epigenoma (si tratta di quella
parte di materiale genetico cellulare che ha il compito di regolare il funzionamento
del DNA) stanno ormai dimostrando chiaramente che le conseguenze
dell’inquinamento saranno massimamente evidenti tra 1-2 generazioni. Occorre
darsi da fare. Subito.
(Da un mio articolo pubblicato sulla rivista Vita e Salute)
venerdì 5 aprile 2013
IN BOCCA AL LUPO! VERSO UNA SANA ALIMENTAZIONE BIOLOGICA
Comune di San Giovanni Lupatoto - Assessorato all'Istruzione
UNA
SANA ALIMENTAZIONE
PER NOI E I NOSTRI FIGLI
Consigli
pratici e ricco buffet con assaggi
LUNEDÌ
8 APRILE 2013 - ORE 20.30
presso l’auditorium della scuola media “G. Marconi” - via
Ugo Foscolo
San Giovanni Lupatoto - Verona
Saluti
e introduzione
Egle Costantino - Presidente
della “Commissione mense scolastiche” di S.G. Lupatoto
Nadia Ragno - Responsabile per A.Ve.Pro.Bi del progetto “In
bocca al Lupo”
Daniele
Turella - Vicesindaco e Assessore all’Istruzione
Interventi
Paolo Pigozzi – medico, esperto
nutrizionista
Quali
sostanze nei cibi sono veramente nocive per la nostra salute? Perchè
fidarci del biologico? Perché il biologico a scuola?
Tiziano Quaini –
Coordinatore regionale dell’Assoc.Veneta Produttori Biologici e biodinamici
La filiera del biologico
Al termine dell’incontro RICCO BUFFET per tutti i partecipanti
Info: 3474043434
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