Oggi, in molte parti dell'Asia e dell'Africa il miglio viene largamente utilizzato per l’alimentazione quotidiana, sia asciutto, in minestre e addirittura per preparare bevande alcoliche. Il miglio, però, non è affatto un cereale esotico. Per centinaia di anni e almeno fino al 1600 gli italiani sono stati grandi consumatori di miglio. Pappe e polente di miglio e latte erano quotidianamente sulla tavola di ricchi e poveri. Nei secoli IX e X, infatti, il miglio era il cereale più coltivato nella pianura padana dopo la segale e il frumento. L'insieme dei "grani minuti" (cioè dei cereali seminati in primavera e raccolti in autunno come il miglio, il sorgo e il panìco) costituiva, in molti poderi, oltre il 60% del raccolto delle granaglie. Luigi Messedaglia (medico e storico vissuto a Verona dal 1874 al 1956) parlava nelle sue opere di un vero e proprio "regno del miglio" durato nell'Italia settentrionale fino al trionfo del mais nel secolo XVII. Che venne perfino chiamato, quest’ultimo, "miglio d'India". In effetti mais e miglio hanno destini gastronomici affini: non contenendo glutine, sono poco adatti per la panificazione (se non in miscela con farine ricche di glutine) e sono piuttosto consumati in minestre o in creme. Il miglio è molto nutriente (360 calorie/100g), contiene più proteine e grassi del mais e del riso ed è dotato di preziosi minerali come fosforo, magnesio, potassio, calcio, zinco e ferro. La sua digeribilità è molto elevata e il sapore è assolutamente delizioso. Per le sue caratteristiche nutrizionali è particolarmente adatto per l'alimentazione della donna in gravidanza e durante l'allattamento, per i bambini e gli adolescenti, per le persone anziane con difficoltà digestive, per chi è stanco fisicamente e psichicamente e per dare forza e flessibilità ai capelli e alle unghie. Il consumo del miglio, dopo molti secoli durante i quali questo alimento è praticamente scomparso quasi del tutto, è ritornato oggi nelle cucine domestiche, ma anche in quelle di diversi ristoranti attenti al recupero delle tradizioni e della qualità e perfino nel menu di molte mense scolastiche. Il miglio, specialmente in combinazione con vari tipi di verdure (zucca, carote, verza, spinaci, coste, ecc.), si presta benissimo per realizzare stuzzicanti crocchette e invitanti sformati. In pasticceria, la farina di miglio consente la preparazione di eccellenti biscotti senza glutine.
"La sanità degli uomini sta più nell'aggiustato uso della cucina e della tavola che nelle scatole degli speziali" Francesco Redi (1626-97)
martedì 12 giugno 2018
mercoledì 30 maggio 2018
MOVIMENTO, RESPIRO, ALIMENTAZIONE, RILASSAMENTO AL LAZZARETTO DI VERONA
Segnalo questa interessante iniziativa prevista per DOMENICA 10 GIUGNO 2018 al Lazzaretto di Verona, alla quale parteciperò con contributi su alimentazione e benessere.
Info e prenotazioni ai numeri indicati nella locandina.
Info e prenotazioni ai numeri indicati nella locandina.
martedì 22 maggio 2018
I TRE PILASTRI DELLA SALUTE AL LAZZARETTO DI VERONA
Segnalo che DOMENICA 10 GIUGNO 2018, a partire dalle 15,30 parteciperò con un mio contributo alla giornata dedicata al benessere e al rilassamento proposta dal FAI nella magnifica cornice del Lazzaretto di Verona. In questo luogo straordinario, carico di storie, di sofferenza e di umanità (trovate qui molte altre informazioni sul Lazzaretto di Verona), il Fondo Ambiente Italiano di Verona organizza da diverse estati un ricco programma di spettacoli serali, in una atmosfera suggestiva e affascinante. Tenete d'occhio il programma estivo 2018 qui di seguito.
Info: 045. 597981; verona@delegazionefai.fondoambiente.it
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lunedì 7 maggio 2018
IL MAGNESIO, LE FARINE INTEGRALI (MACINATE A PIETRA)
Il magnesio è un minerale importantissimo per tutti gli organismi viventi. La sua capacità di attivare diversi enzimi (sostanze proteiche che rendono veloci le reazioni chimiche all’interno delle cellule) lo rende indispensabile per il buon andamento di importanti processi vitali come, ad esempio, la produzione e l’utilizzazione dell’energia cellulare (anche sotto forma di glucosio) oppure la sintesi e la duplicazione del patrimonio genetico durante la moltiplicazione delle cellule. Ma anche la trasmissione degli impulsi neuromuscolari, il trasferimento delle informazioni lungo i nervi e la stabilità elettrica della membrana cellulare. È quindi facile comprendere come una sua carenza possa avere conseguenze rilevanti per molti aspetti della nostra salute.
Come, ad esempio, ansia, crampi, cefalea, vertigini, insonnia, asma, disturbi del ritmo cardiaco, stanchezza eccessiva, alterazioni del ciclo mestruale, calcoli renali, osteoporosi, accelerazione del processo arteriosclerotico, riduzione dell’efficienza del sistema immunitario, disturbi della sfera sessuale, ecc.
Il fabbisogno di magnesio si aggira, per un adulto, intorno ai 350 mg al giorno (450 mg in gravidanza e allattamento). Si calcola che la dieta tipica nei paesi occidentali sia in grado di apportare circa 120 mg di magnesio ogni 1000 calorie, una quantità decisamente insufficiente. Gli alimenti oggi disponibili sono spesso ottenuti con un impiego eccessivo di concimazioni minerali (il letame, al contrario, contiene molto magnesio). In molti casi, le successive lavorazioni e raffinazioni (si pensi alle farine e ai cereali) allontanano ancora un’ulteriore quota di magnesio. Infine, la cottura dei vegetali in piena acqua determina una perdita di magnesio che può arrivare fino al 70%.
I cereali raffinati (come le farine bianche e il riso brillato), carne e pesce (specialmente se conservati), latte, formaggi e uova, verdure bollite (meglio invece quelle stufate o al forno) contengono pochissimo magnesio.
Bene, invece, cereali integrali, legumi e semi oleosi (noci, mandorle, nocciole, girasole, pinoli). In particolare, il germe di grano (presente nelle farine integrali macinate a pietra) è una fonte naturale di magnesio (ne contiene infatti circa 255 mg/100 g) ed è facilmente integrabile nella dieta. Non solo consumando regolarmente pane e prodotti da forno preparati con farine integrali macinate a pietra, ma anche assumendolo come integratore. Se la dieta è equilibrata e di buona qualità potrà essere sufficiente un cucchiaio di germe al giorno, da spargere su alimenti crudi (insalate, yogurt) o comunque non bollenti (verdure cotte, minestre, piatti di cereali) per cicli di 15 giorni al mese.
giovedì 19 aprile 2018
domenica 15 aprile 2018
RICONOSCI IL TUO MEDICO?
Guarda nel sito del corso IL CIBO CHE CURA (che organizzo da un paio d'anni con un gruppo di colleghi e riservato ai medici) in svolgimento a Verona il menu e alcune foto dell'esperienza in cucina svoltasi domenica 8 aprile 2018. Riconosci il tuo medico? No? Giragli l'informazione e consiglialo di partecipare ad una prossima edizione: potrebbe migliorare notevolmente le sue competenze nutrizionali, indispensabili per curare (e prevenire) molte malattie. Tutte le informazioni sul corso qui.
giovedì 5 aprile 2018
A TUTTO GAS 2018 IN VALPOLICELLA
Domenica 8 aprile 2018 il Gaspolicella organizza la terza festa "A tutto gas".
Troverete numerosi produttori, la cucina con vivande bio e vegetariane, attività per i bambini.
Alle ore 15 una conferenza dal titolo: "Agricoltura biologica: no pesticidi" con Maurizio Gritta presidente della Coop. IRIS Bio e Paolo Pigozzi medico nutrizionista, omeopata e fitoterapeuta.
Tutte le informazioni qui.
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