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lunedì 21 dicembre 2015

BAMBINI OSSERVATORI



I bimbi osservano. Ci ragionano. Imparano. E fanno. Grande è la responsabilità dei genitori e di chi ha un
ruolo educativo: nonni, insegnanti, adulti, formatori. Si sa. Eppure vale la pena di riflettere un poco su comportamenti in apparenza di scarsa rilevanza, ma che si rivelano al contrario assai importanti per la formazione di un valido stile di vita.
Una ricerca (The American Journal of Clinical Nutrition 2014, online January 29, 2014) effettuata da studiosi di cinque università del Texas (USA) ha dimostrato che il comportamento dei genitori a tavola può influire sul consumo eccessivo di cibo da parte dei figli. In particolare, quando le porzioni di cibo che i genitori mettono nel proprio piatto sono abbondanti, anche le porzioni nel piatto dei figli saranno tendenzialmente più generose. Naturalmente vale anche il contrario. A conferma che il comportamento a tavola dei bambini è grandemente influenzato da fattori estranei al cibo in sé. Prima di tutto, lo dimostra questo studio, il modo di fare dei genitori. Il papà che trangugia grandi bicchieroni di bevande durante il pranzo, che ingoia il cibo e non lo mastica, che rifiuta sistematicamente il piatto di verdure; la mamma che mangia frettolosamente, magari in piedi o che si alza continuamente per servire gli altri; la televisione che distrae e che impedisce la comunicazione tra i commensali. Potremmo continuare a lungo. I bimbi ci osservano.

(Da un mio articolo pubblicato sulla rivista Vita e Salute)


giovedì 1 ottobre 2015

CENARE IN FAMIGLIA FA BENE



I risultati di uno studio condotto dalla statunitense Cornell University e pubblicato sulla rivista Obesity suggeriscono che il mantenimento del corretto peso corporeo non è solo questione di porzioni razionate o di attività fisica. Questi due aspetti non sono certamente da sottovalutare. Tuttavia, i genitori devono essere consapevoli che il benessere proprio e dei figli (compreso un adeguato peso corporeo) è il risultato di molte variabili. Talvolta anche inaspettate. Come, ad esempio, i rituali che in ogni famiglia accompagnano il momento della cena. La ricerca ne ha valutati alcuni: cenare con calma tutti assieme, senza lo schermo televisivo acceso, avere la possibilità di dialogare, aspettare che tutti abbiano finito prima di alzarsi da tavola, ecc. Semplici precetti di buona educazione, direbbe qualcuno. Eppure oggi la scienza ci dice che il rispetto di piccole regole è importante anche per non aumentare di peso.
La ricerca ha coinvolto 190 genitori e 148 bambini e ha scoperto che il peso corporeo tendeva ad aumentare quando il pasto non era consumato tutti insieme a tavola oppure in un ambiente disturbato.
Il dottor Brian Wansik, coordinatore della ricerca, ha ammesso che le ragioni per cui ciò accade non sono ancora chiare. Tuttavia sembra evidente che il rito dei pasti in famiglia è un campo di intervento piuttosto importante, anche se ancora sottovalutato, per prevenire e combattere l'obesità.
(Da un mio articolo pubblicato sulla rivista Vita e Salute)