Sul sito di FIAB (Associazione Italiana Ambiente e Bicicletta) di cui sono socio, una mia considerazione (con ricetta) sulla relazione apparentemente impervia tra ambiente intestinale e pedalate. Trovate tutto qui.
"La sanità degli uomini sta più nell'aggiustato uso della cucina e della tavola che nelle scatole degli speziali" Francesco Redi (1626-97)
lunedì 9 maggio 2022
giovedì 8 luglio 2021
CAVOLI E CUORE
E' uscito sull'ultimo numero della rivista BIOLCALENDA un mio contributo sulla relazione tra consumo di frutta e ortaggi (in particolare cavoli) e il rischio cardiovascolare. Lo potete leggere qui.
martedì 26 gennaio 2021
DIETA MEDITERRANEA PROTEGGE DALL'INQUINAMENTO
La dieta mediterranea riduce il rischio di mortalità cardio e cerebrovascolare provocata dall’esposizione agli inquinanti atmosferici. È noto che l’inquinamento atmosferico contribuisce in modo rilevante alla mortalità per malattie cardio e cerebrovascolari: è stato calcolato che l’esposizione al PM2,5 (le particelle più fini) è responsabile ogni anno, nel mondo, di almeno un milione e mezzo di decessi per infarto del cuore. Il meccanismo di questo effetto è almeno in parte noto: il particolato fine stimola reazioni infiammatorie locali e generalizzate e aumenta lo stress ossidativo. Ecco perché il consumo di alimenti ricchi di antiossidanti (come i cereali integrali, la frutta e le verdure) può contribuire a ridurre l’impatto sulla salute dell’inquinamento atmosferico.
Confermerebbe questa ipotesi l’analisi pubblicata sulla rivista Circulation (Circulation 2019 Jan 31), basata sui dati di uno studio avviato nel 1995 e concluso nel 2011, con il coinvolgimento di 548.845 persone tra i 50 e i 71 anni in sei stati e due aree metropolitane statunitensi. Lo studio ha dimostrato che il modello di alimentazione prevalente era un fattore determinante nell’aumentare o diminuire il rischio di mortalità per malattie cardio e cerebrovascolari associato all’inquinamento atmosferico.
Gli alimenti più protettivi sono risultati le verdure e i cereali integrali per quanto concerne gli effetti nocivi dell’esposizione a PM2,5, mentre la frutta e l’olio extra vergine d’oliva hanno ridotto i danni provocati dall’esposizione al biossido d’azoto.
mercoledì 23 dicembre 2020
ADOLESCENTI
Assicurare con l’alimentazione, già durante l’adolescenza, un adeguato apporto di fibre, solubili e insolubili, riduce il rischio cardiovascolare e delle malattie metaboliche (principalmente obesità, diabete). Non solo a 60 anni, ma anche nella fascia d’età 14-18 anni, nella quale si manifestano precocemente alcune tendenze patologiche come l’aumento dei livelli di insulina circolante, della glicemia a digiuno e della pressione arteriosa.
È l’esortazione che viene da uno studio statunitense (European Journal of Clinical Nutrition, 73, 1172–1178 (2019) 6 dicembre 2018) che ha esaminato le caratteristiche dell’alimentazione usuale di 754 adolescenti, maschi e femmine tra i 14 e i 18 anni, associando poi questi dati al loro stato di salute.
Mentre le linee guida USA raccomandano l’assunzione quotidiana di 25-38 g di fibre, l’assunzione media quotidiana di fibra da parte degli adolescenti era di circa 9,9-12 grammi: nemmeno la metà! Dati sovrapponibili a quelli riscontrati in studi e ricerche che riguardano gli adulti. I giovani e i ragazzi, dunque, nonostante la loro lodevole voglia di distinguersi dagli adulti e di emanciparsi, copiano pedissequamente i loro comportamenti più pericolosi per la salute. Consiglio comunque a genitori, nonni, educatori di non stancarsi nel proporre, con l’esempio oltre che con le parole, stili di vita salutari. Magari non subito (e nemmeno, a volte, dopo dieci anni), ma i risultati arriveranno.
martedì 10 novembre 2020
NON E'' MAI TROPPO PRESTO
E' uscito sull'ultimo numero della rivista BIOLCALENDA un mio articolo che potrebbe interessare soprattutto genitori e educatori. Lo potete leggere qui.
mercoledì 30 gennaio 2019
PORTULACA PER TUTTI
lunedì 15 giugno 2015
IL COLESTEROLO (CON RICETTE)
Colesterolemia
totale, LDL, HDL, colesterolo buono e cattivo, grassi saturi e insaturi,
omega-3, polinsaturi, dieta, movimento, stile di vita, piante medicinali,
latte, carne, noci… 




