Visualizzazione post con etichetta celiachia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta celiachia. Mostra tutti i post

martedì 19 giugno 2018

IL FRUMENTO, QUELLO BUONO


Vogliamo parlare un po’ del frumento? Parlare bene, intendo. Di questi tempi, nei quali questo formidabile cereale sembrerebbe essere diventato un appestato da evitare a tutti i costi. Certo, il frumento di oggi (coltivato in Italia, ma anche largamente importato dall’estero) non è più quello di una volta: negli ultimi decenni selezioni genetiche e pratiche agricole dissennate hanno drasticamente ridotto le varietà coltivate e probabilmente contribuito a far emergere una sensibilità al glutine che oggi interessa circa una persona su 100.
Tuttavia, il buon frumento non è solo questo: è anche stato ed è tuttora il cereale sul quale si fonda la civiltà che si è sviluppata attorno alle feconde rive del Mediterraneo. 
In Italia si può dire che non ci sia pasto senza frumento. Pane, focaccia, pizza, spaghetti (e ora, con il diffondersi dell’attenzione e della curiosità per i cibi dei nostri vicini, anche cuscus e bulghur) sono alimenti che nel nostro Paese sono abitualmente consumati più volte al giorno.
Ogni italiano mangia in un anno circa 170 kg di frumento. Una quantità non molto lontana dai 154 kg pro capite mangiati un secolo fa. E tuttavia con una fondamentale differenza: la qualità della farina. Fino ai primi decenni del secolo scorso i mulini (con macine di pietra) producevano una farina nella quale le diverse componenti del chicco (amido, crusca, ma anche germe, vitamine, proteine e minerali presenti negli strati esterni) non erano facilmente separabili. Certo, questa farina veniva anche setacciata, ma la crusca che si riusciva ad estrarre non intaccava l'alta qualità dello sfarinato che rimaneva, dunque, un prodotto nutrizionalmente ricco e vitale. L'avvento delle grandi industrie molitorie ha portato alla quasi generalizzata adozione dei mulini a cilindri d'acciaio che 'sfogliano' il chicco di frumento, separando in modo molto semplice le diverse componenti fino ad arrivare al cuore centrale, costituito essenzialmente da puro amido. Se il frumento e i suoi derivati fossero consumati su larga scala in forma integrale o semintegrale, ma soprattutto se fosse generalizzato il sistema di macinazione con palmenti di pietra, assisteremmo sicuramente ad un sensibile e diffuso miglioramento dello stato di salute della popolazione.
La farina "tipo 00" è un prodotto nutrizionalmente povero e coresponsabile del diffondersi di molte delle malattie cronico-degenerative che caratterizzano il nostro tempo (diabete, obesità, patologie cardiovascolari, certi tipi di tumori, artrosi...). È vero che la farina integrale può costituire un limite (a dire il vero soprattutto in ambito domestico, ma non per i provetti artigiani panificatori) per la realizzazione di prodotti ben lievitati. Esiste tuttavia in commercio anche una farina “tipo 2” leggermente setacciata, ma ancora ricca di proteine e di minerali, che permette la realizzazione di pani e pizze eccellenti.

lunedì 24 ottobre 2016

CELIACHIA E GLUTINE A QUINZANO (VR)

LA CELIACHIA, IL GLUTINE E MOLTO ALTRO A QUINZANO (VR) 

PER AUSER

GIOVEDI 27 OTTOBRE 2016 ORE 15,30
presso
PIAZZA RIGHETTI 2
QUINZANO (VR)
 
con il Dr. Paolo Pigozzi


Info: circolo.quinzano@auser.vr.it

venerdì 9 settembre 2016

CELIACHIA E GLUTINE (E MOLTO ALTRO) A SANGIOBIO 2016



Sabato 24 e domenica 25 settembre 2016 a San Giovanni Lupatoto (VR) in Piazza Umberto due giornate per conoscere ed approfondire il settore del benessere naturale biologico e biodinamico, con stand commerciali di eccellenze alimentari, medicine naturali, terapie olistiche e bionaturali, yoga, ayurveda, shiatsu, Reiki, cosmesi - igiene, massaggi, integrazione posturale, prodotti biologici, erboristeria.

Interverrò anch'io (domenica 24 alle 16,30) per una conversazione su:

CELIACHIA E INTOLLERANZE AL GLUTINE:
CONOSCERLE E NON AVERNE PAURA

Info:  https://www.facebook.com/fiammettaeilsorrisointavola; sangiobio

lunedì 19 ottobre 2015

CELIACHIA, GLUTINE E MOLTO ALTRO A MONTECCHIO MAGGIORE (VI)


Mercoledi 28 ottobre 2015 
ore 20.45

presso LA MADRE TERRA

Via Tecchio 93 - Montecchio Maggiore (VI)

"Celiachie ed intolleranze al glutine"
quale dieta e stile di vita?


con il Dr. Paolo Pigozzi 

Info: 0444 496507;

giovedì 3 settembre 2015

BISCOTTI DI FARINA DI RISO PER CICLISTI

Sull'ultimo numero di Ruotalibera, la bella rivista dell'associazione FIAB-Amici della Bicicletta di Verona (di cui sono socio), potete leggere la mia proposta per realizzare con le vostre mani gustosi biscotti con farina di riso, adatti anche ai celiaci o a chi ha una intolleranza al glutine. La trovate a pagina 17.

mercoledì 4 febbraio 2015

CELIACHIA E INTOLLERANZE AL GLUTINE A VERONA (CORTE MOLON)





Venerdì 6 febbraio 2015
ore 17,00/18,30
Celiachia e intolleranza al glutine

Un incontro dedicato ai disturbi alimentari dei bambini, per conoscerli e imparare a nutrirsi in modo corretto ed equilibrato.

All'interno di un percorso dedicato a genitori e nonni per conoscere le regole di una sana ed equilibrata alimentazione  per i bambini.

Presso lo Spazio Famiglie Via della Diga, 19 Verona (presso Corte Molon)

Conduce gli incontri il dott. Paolo Pigozzi.

Durante ogni incontro verrà proposto un approfondimento teorico e diversi suggerimenti e ricette pratiche.

GLI INCONTRI SONO GRATUITI, MA OCCORRE ISCRIVERSI


Per informazioni e iscrizioni:

COMUNE DI VERONA
Coordinamento Servizi Sociali e Integrazione Socio Sanitaria
SEGRETERIA DELLO SPAZIO FAMIGLIE
tel. 045 8078040 – 8078343
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00
email: spaziofamiglie@comune.verona.it 

martedì 13 gennaio 2015

CUCINA SALUTE E BENESSERE A VERONA (CORTE MOLON)

Un percorso dedicato a genitori e nonni per conoscere le regole di una sana ed equilibrata alimentazione
per i bambini.

Spazio Famiglie Via della Diga, 19 Verona (presso Corte Molon)

Conduce gli incontri il dott. Paolo Pigozzi.

Durante ogni incontro verrà proposto un approfondimento teorico e diversi suggerimenti e ricette pratiche.







Venerdì 23/01/2015
ore 17.00/18.30

Allattamento e svezzamento
Una sana alimentazione per la mamma ed il bambino fin dai primi giorni di vita.

Venerdì 6/02/2015
ore 17,00/18,30
Celiachia e intolleranza al glutine
Un incontro dedicato ai disturbi alimentari dei bambini, per conoscerli e imparare a nutrirsi in modo corretto ed equilibrato.

Venerdì 20/02/2015
ore 17,00/18,30
Alimentazione e salute: l'equilibrio acido-basico
L’equilibrio acido-basico è alla base della salute dell’organismo di grandi e bambini. Una sana e corretta alimentazione è indispensabile per mantenerlo.

GLI INCONTRI SONO GRATUITI, MA OCCORRE ISCRIVERSI


Per informazioni e iscrizioni: COMUNE DI VERONA
Coordinamento Servizi Sociali e Integrazione Socio Sanitaria
SEGRETERIA DELLO SPAZIO FAMIGLIE
tel. 045 8078040 – 8078343
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00
email: spaziofamiglie@comune.verona.it

giovedì 18 dicembre 2014

ECOLOGIA DELLA NASCITA E CELIACHIA

Potete vedere qui il video dell'incontro organizzato dalla benemerita associazione Terra Viva che, soprattutto in Valpolicella, si dà da fare per il miglioramento della salute dell'uomo e dell'ambiente. Nell'ambito della serie di conferenze su "Nuovi stili di vita", lo scorso 28 novembre il primo tema era: "Ecologia della nascita: e se i bambini nascessero in casa?" a cura dell'ostetrica Lisa Forasacco, presidente dell'associazione Mamaninfea; il secondo tema era "Celiachia: il frumento, il glutine e molto altro" a cura del Dr. Paolo Pigozzi. Il video comprende i due interventi: dall'inizio fino al minuto 49 l'intervento dell'ostetrica, a seguire quello sulla celiachia.

venerdì 21 novembre 2014

CELIACHIA, GLUTINE, FRUMENTO E MOLTO ALTRO

Venerdì 28 novembre 2014 ore 20,30
San Pietro in Cariano (VR)

Via Beethoven, 16 • Sala Lonardi
presso il Centro Sociale
Celiachia, il frumento, il glutine, le intolleranze ...e molto altro
Dottor Paolo Pigozzi, Nutrizionista, omeopata, fitoterapeuta
Ecologia della nascita. E se i bambini nascessero in casa?
Lisa Forasacco, Ostetrica libera professionista, Pres. Ass. Mamaninfea

martedì 17 giugno 2014

RISO INTEGRALE E ALTRO



Qualche tempo fa ho partecipato ad una giornata di studio su “Alimentazione e salute”. I relatori erano ricercatori delle università di Verona, Modena, Bologna, Firenze, ecc. Ho imparato cose nuove e ho avuto ulteriori conferme scientifiche su questioni già note. Che vorrei condividere con voi, semplicemente trascrivendo alcuni miei appunti.

La parte più esterna del chicco dei cereali (quella che viene eliminata con la raffinazione) contiene più sostanze antiossidanti dei frutti rossi. I frutti rossi (o piccoli frutti) sono considerati una delle fonti più abbondanti di sostanze protettive.

Il riso nero e quello rosso sono i campioni per contenuto di sostanze antiossidanti, in particolare di antociani (presenti anche nelle bucce dell’uva, soprattutto nera). Sono contento anche perché da qualche tempo ho preso l’abitudine di aggiungere al riso integrale il 25-30% di riso nero.

Gli alimenti lattofermentati hanno un ruolo molto importante nel mantenimento dell’equilibrio della flora batterica intestinale. A questo proposito, sono stati citati espressamente, (oltre all’arcinoto yogurt) i tradizionali derivati fermentati della soia: tamari, shoyu, miso.

La celiachia e l’intolleranza al glutine non sono definibili in modo rigido, trattandosi di sindromi (cioè di un insieme di sintomi/disturbi) che dipendono per il loro manifestarsi da cause genetiche, ma anche da altri fattori (stile di vita, ambiente) che favoriscono (o impediscono) ai geni di manifestare le loro informazioni. In effetti la celiachia, contrariamente a quanto si pensava un tempo, si può manifestare a qualsiasi età. Questo significa semplicemente che la presenza del gene specifico non è sufficiente per provocare la malattia, ma servono altri fattori che ne consentano l’attività. E che sul lungo periodo uno stile di vita adeguato/inadeguato fa in realtà la differenza.

Sempre a proposito di glutine, la lunghezza della fermentazione nella preparazione del pane ne migliora la digeribilità e la tolleranza da parte della parete intestinale e del sistema immunitario. Bene dunque la lievitazione con pasta acida (12-18 ore), male quella troppo rapida con lievito di birra (1-2 ore).

Siamo fatti più di batteri che di cellule. Infatti nel nostro corpo ci sono da 10mila a 100mila miliardi di cellule e, nello stesso tempo, ospitiamo una quantità da 10 a 20 volte superiore di batteri. Che ci tengono vivi. Grazie batteri.

Per finire, la mancanza di movimento provoca nel mondo più morti che il fumo di sigaretta.

A proposito di lievitazioni lunghe, ecco una semplice schiacciata che darà il meglio di sé dopo almeno una notte di lenta fermentazione.



Schiacciata di farro con capperi, olive e rosmarino (circa 4 porzioni)



400 g di farina di farro semintegrale 

200 g di lievito madre

350 g di acqua

15 olive snocciolate

2 cucchiai di capperi sotto sale

1 cucchiaio di rosmarino fresco tritato

4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1 cucchiaino di sale fino



Impastate la farina con il lievito madre e l’acqua. Otterrete una palla morbida. Mettetela in una ciotola capiente, coperta da un panno umido. Fate lievitare nel forno spento per 12 ore (una notte). Il mattino dopo, riprendete l’impasto, unite il sale, 3 cucchiai d’olio e il rosmarino e impastate nuovamente. Coprite la teglia con carta forno, disponete l’impasto e lasciare lievitare ancora per dieci minuti. Scaldate il forno a 180 °C (mettete nel forno una scodella con dell’acqua: renderà l’ambiente più umido e favorirà la cottura). Spargete sulla pasta le olive snocciolate e i capperi dissalati e fate cuocere per 20 minuti. Sfornate e cospargete la superficie della schiacciata con un cucchiaio d’olio.

(Da un mio articolo pubblicato sulla rivista Vita e Salute)