martedì 30 gennaio 2018

IL MIELE. ANCHE PER I DIABETICI?


Che relazione esiste tra il diabete e il miele? Occorre dire subito che il diabetico dovrà escludere dalla sua tavola il miele o comunque consumarlo con molta moderazione, preferibilmente assieme ad alimenti che ne ritardino l’assimilazione (pane integrale, fiocchi di avena, ecc.). È noto che un utile criterio per valutare l’adeguatezza di un alimento per la dieta del diabetico è costituito dal suo indice glicemico. Si tratta, in poche parole, della variazione del livello della glicemia determinata dall’ingestione di un certo alimento. Variazione che va paragonata a quella provocata da un alimento di riferimento (generalmente il pane bianco che, per convenzione, ha un indice glicemico pari a 100). Quanto più la glicemia dopo il pasto sarà elevata (cioè più sarà alto l’indice glicemico), tanto meno quell’alimento sarà utile al diabetico.
L’esperienza dice che, in linea di massima, un alimento determina una variazione elevata della glicemia quanto più è semplice nella sua composizione e rapido da digerire. Proprio come il miele, che ha un indice glicemico di 126 (il pane bianco 100, quello integrale 83, la pasta integrale 42, la ciliegia 32, la prugna 34, le lenticchie 29, i ceci 36).
Come altri prodotti dell'alveare (polline, pappa reale), il miele è soprattutto un alimento che favorisce un migliore e più rapido adattamento dell’organismo alle difficili condizioni ambientali (stress fisici e psichici, condizioni meteorologiche avverse, inquinamento atmosferico, ecc). Il consumo regolare di miele è utilissimo per consolidare la resistenza dell'organismo e per favorire il recupero energetico in tutte le malattie, nell'attività sportiva, durante sforzi fisici e psichici notevoli, nella convalescenza, nel periodo della gravidanza e dell'allattamento. Il miele, inoltre, può essere utilizzato come complemento della terapia in numerose condizioni patologiche come, ad esempio, stitichezza, ulcera gastrica e duodenale, insufficienza epatica, laringiti, faringiti, raffreddori, bronchiti, cistiti, prostatiti, ecc.
Perfino applicato per via esterna, come pomata, il miele può favorire la guarigione di piaghe, ustioni, dermatosi e ferite.

Occorre naturalmente ricordare che gran parte delle preziose componenti del miele (soprattutto le vitamine e gli enzimi) sono progressivamente inattivate già a partire da un riscaldamento che superi di poco i 40°C. A 75°C l'inattivazione è completa e il miele è ridotto, a quel punto, a poco più di una miscela di acqua e zuccheri di diverso tipo. È ovvio quindi che le virtù terapeutiche del miele saranno interamente disponibili assaporandolo da solo oppure spalmato su una fetta di pane integrale o, ancora, impiegato per dolcificare una bevanda tiepida. Al contrario, quando il miele è sciolto nelle tisane bollenti o utilizzato come ingrediente nei dolci da forno preparati in casa le sue componenti nutrizionali più delicate sono, almeno in parte, alterate.

lunedì 15 gennaio 2018

MANDORLE E CIOCCOLATO PER CICLISTI

E' uscito l'ultimo numero di RUOTALIBERA, la bella rivista dell'associazione FIAB-Amici della Bicicletta di Verona, di cui sono socio. A pagina 17 trovate qualche mia considerazione sul ruolo delle mandorle e del cioccolato (fondente) per l'attività ciclistica. Anche per evitare eccessi inopportuni. 


mercoledì 10 gennaio 2018

ZUPPA DI VERDURE PER STARE IN FORMA


Se pensate opportuno offrire una occasione di depurazione all'organismo dopo gli inevitabili eccessi durante il periodo delle feste, rispolverate un metodo tradizionale, ma anche testato scientificamente: iniziate il pasto con una minestra di verdura. Lo affermano i ricercatori della Pennsylvania State University che hanno effettuato uno studio sui comportamenti alimentari di 60 soggetti in normopeso di entrambi i sessi . È stato scoperto che quando il pasto veniva preceduto da una porzione di zuppa di verdura, sia in forma di passato che con verdure a pezzetti, l'ammontare calorico delle portate successive veniva spontaneamente ridotto. Un risultato probabilmente dovuto al fatto che la componente liquida della zuppa, gli aromi della preparazione e le fibre presenti nei vegetali possiedono un notevole potere saziante. Una bella zuppa di verdure, dunque, è l'antipasto migliore per chi desidera mantenersi in forma.  

martedì 28 novembre 2017

BATATE PER CICLISTI

E' uscito il nuovo numero di RUOTALIBERA, la bella rivista dell'associazione FIAB-Amici della Bicicletta di Verona, di cui sono socio. Oltre a tanto altro, a pagina 17 trovate la mia ricetta per preparare con le batate (patate dolci) e le mandorle semplici biscotti con la forma e la consistenza di piccoli gnocchi, buonissimi. Le batate, specialmente quelle a  pasta rosata o gialla, sono molto ricche di caroteni, che l'organismo trasformerà in vitamina A. Questa vitamina protegge pelle e mucose dalle aggressioni dell'inquinamento e delle temperature inclementi di questo periodo. Buone pedalate (insisto).

mercoledì 22 novembre 2017

ANCORA SALSE (E UNA CREMA SUPER)


Ancora salse, scelte tra le ricche ricette (oltre 150) presenti nel libro "Il cibo della terra". Assieme a qualche racconto e diverse schede tecniche. Cliccate sull'immagine qui sotto per ingrandirla. Potete trovare il libro qui.


mercoledì 15 novembre 2017

SALSE DAL LIBRO "IL CIBO DELLA TERRA"


Le salse sono una delizia e arricchiscono di piacere una semplice fetta di pane, delle verdure crude, una tazza di riso integrale. Eccone una scelta tra quelle proposte nel libro "Il cibo della terra", buone e salutari (il che non sempre accade) e semplici da realizzare. Cliccate sull'immagine per ingrandirla. Potete trovare il libro qui.


martedì 24 ottobre 2017

IL CIBO DELLA TERRA: NUOVO LIBRO CON RICETTE (E QUALCHE STORIA)


E' uscito in questi giorni un libro che raccoglie oltre 150 mie ricette che si rifanno alla tradizione della cucina italiana e a quella mediterranea. Nel libro troverete, oltre alle ricette (dettagliate con quantità, procedure, tempi di realizzazione e grado di difficoltà),  anche brevi storie e racconti su cibi, persone e  esperienze che, ruotando attorno a quanto si mette in tavola, vogliono promuovere valori di rispetto e dignità umani. Il tutto riccamente illustrato. Lo potete trovare qui.