venerdì 4 novembre 2011

PATATA DOLCE/BATATA/PATATA AMERICANA


La parte commestibile di questa pianta è molto simile nell’aspetto alle comuni patate ed è costituita dalle radici ingrossate e ricche di zuccheri che, una volta cotte, acquistano un sapore dolce e una consistenza farinosa.

Per noi queste patate dolci costituiscono, semplicemente lessate, solamente uno spuntino che facciamo volentieri in questi mesi più freddi. Nelle regioni dell’America Centrale e Meridionale questi ortaggi sono invece consumati molto più frequentemente e sono l’ingrediente di base per numerose preparazioni, anche salate, dal sapore delizioso.

E’ un vero peccato che nella nostra Italia la batata sia poco conosciuta e ancor meno consumata. E’ infatti più nutriente della patata comune e, oltre a zuccheri e fibre, contiene moltissimi caroteni, sostanze che si trovano nei vegetali colorati di giallo, rosso o verde scuro e che l’organismo trasforma in vitamina A. Mangiando solamente 100 grammi di batata si riesce a soddisfare abbondantemente il fabbisogno giornaliero di vitamina A, mentre per raggiungere lo stesso scopo si dovrebbero consumare ben 23 kg di patate comuni.

Ricordo che la vitamina A svolge nel nostro organismo funzioni importantissime, soprattutto proteggendo la pelle e l’apparato respiratorio e facilitando la visione.

Ma non è finita. I tuberi della patata americana contengono anche molti minerali come calcio, fosforo, sodio e potassio. Ricordo però che queste sostanze sono abbondanti nella batata soprattutto se questa viene cotta a vapore o al forno con tutta la sua buccia. La bollitura in abbondante acqua (che poi viene buttata) determina invece certa perdita di questi preziosi minerali.

Torta di batate

Ingredienti. 450 grammi di batate cotte a vapore, 2 cucchiai di burro, 5 cucchiai di miele, 2 uova, mezzo bicchiere di latte di mandorle, la buccia grattugiata di un limone, 1 cucchiaino di cannella, mezza bustina di lievito istantaneo per dolci, 3 cucchiai di noce di cocco secca grattugiata, un pizzico di sale.

Preparazione. Sbucciate le batate e schiacciatele in una ciotola fino a ricavarne una purea. Aggiungete tutti gli altri ingredienti (eccetto la noce di cocco) e mescolate molto bene con un cucchiaio di legno per ottenere un composto omogeneo. Ungete una tortiera piuttosto larga e versateci il miscuglio livellandolo con un cucchiaio. Mettete in forno per circa 45 minuti a 180 °C. Prima di mangiarla, cospargetela con la noce di cocco grattugiata.

(testo tratto da PM-Piccolo Missionario)

venerdì 28 ottobre 2011

LE CASTAGNE

Oggi le castagne costituiscono poco più di una curiosità gastronomica. Un tempo però questo alimento era noto come "il pane dei poveri". In molte zone montuose o collinari le castagne sono state un vero e proprio cibo di base, riuscendo a sostituire in tutto e per tutto i più pregiati cereali la cui disponibilità era limitata.
La castagna è un alimento piuttosto nutriente: contiene molti amidi, un bel po’ di fibre, modeste quantità di proteine, solo poche tracce di grassi (e per questo si conserva bene e a lungo quando è essiccata), parecchi minerali (potassio, magnesio, ferro, manganese, calcio), vitamine del gruppo B.
I diabetici la dovrebbero consumare con molta moderazione, per la sua nota capacità di produrre notevoli variazioni della glicemia.

Castagnaccio (per 8 persone)

500 g di farina di castagne

30 g di uvetta

30 g di pinoli

1 cucchiaino di semi di finocchio

1 cucchiaio di malto d’orzo

1 pizzico di sale

3 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva

acqua q.b.

Mettete la farina di castagne in una terrina piuttosto ampia. Aggiungete l’acqua a poco a poco, mescolando con forza per non formare grumi, fino ad ottenere una crema piuttosto fluida. Incorporate il sale, l’uvetta, i pinoli, il malto e i semi di finocchio. Ungete una teglia da forno rettangolare, versatevi il composto, cospargete con un paio di cucchiai d’olio e mettete in forno preriscaldato a 170 °C. Quando la superficie del castagnaccio si è screpolata ed è diventata di un bel colore scuro, toglietelo dal forno. Da consumare tiepido.


Castagne stufate (per 4 persone)

750 g di castagne sbucciate

2 gambe di sedano

brodo vegetale limpido q.b.

1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva

un pizzico di sale

Tagliate il sedano a grossi pezzi e mettetelo in una casseruola. Aggiungete le castagne, il sale e l’olio. Coprite con brodo vegetale e fate cuocere lentamente, senza mescolare, finché le castagne saranno morbide. Potete consumare questa pietanza accompagnandola con una insalata cruda.

(Tratto da Vita e salute)

giovedì 20 ottobre 2011

LA SOIA, UN LEGUME SPECIALISSIMO

La soia è un alimento superlativo. Contiene infatti il 37% di proteine (con una composizione in aminoacidi praticamente sovrapponibile a quella delle proteine animali), quasi il 20% di grassi (oltre l’80% sono insaturi), il 23% di carboidrati e il 12% di fibre. Non a caso, centinaia di milioni di persone (soprattutto in Cina e nell’Estremo Oriente) fanno affidamento su questo legume per soddisfare i loro fabbisogni proteici. È dunque un vero peccato che la soia sia coltivata nei paesi occidentali (Stati Uniti, Canada, Brasile, Argentina sono i maggiori produttori mondiali) sostanzialmente per trasformarla in mangime per gli animali da carne, per estrarne l’olio e, oggi, anche per ricavarne biocombustibile per far correre le automobili. In realtà, la soia andrebbe prima di tutto mangiata. È noto ormai da almeno un paio di decenni che essa contiene numerose
sostanze (flavonoidi, polifenoli, inibitori delle proteasi, saponine, fitati, fitosteroli...) che riducono il rischio di cancro. Già nel 1989 e nel 1991 sono stati pubblicati i risultati di studi che hanno dimostrato che la soia impedisce lo sviluppo di diversi tipi di tumori. Anche l’abituale consumo di tofu (il «formaggio» di soia) riduce del 50% il rischio di cancro al colon. Più recentemente è stato osservato che l’integrazione della dieta con proteine della soia può ridurre in modo significativo la pressione nei pazienti ipertesi (Annales of Internal Medicine 2005; 143: 1-9 e 74-5) e abbassare il colesterolo sanguigno nelle donne in pre e postmenopausa
(American Journal of Clinical Nutrition 2004 Nov; 80(5):1391-6). Il consumo regolare di soia, inoltre, protegge lo scheletro delle donne anziane, riducendo il rischio di fratture (Archives of Internal Medicine 2005; 165: 1890-5).
(tratto dal libro LA DIETA DEL CUORE)

martedì 4 ottobre 2011

martedì 20 settembre 2011

IL 22 SETTEMBRE VI MERITATE UN CIOCCOLATINO (E UN SORRISO)

Ponte Garibaldi a Verona
Dal 16 al 22 settembre 2011 si celebra in tutta Europa la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile (http://mobilityweek.eu/).
Come ogni anno gli Amici della Bicicletta (AdB) di Verona (benemerita associazione di cui sono socio) organizzeranno diverse iniziative. Consultate per altri particolari anche il sito degli Amici della Bicicletta di Verona.

GIOVEDI 22 SETTEMBRE parteciperò come volontario alla bella iniziativa 
PREMIA IL CICLISTA
 Dalle 7,30 alle 10 presidierò (assieme ad altri amici volontari AdB) il Ponte Garibaldi, dove avrò il piacere di consegnare personalmente a tutti coloro che passeranno in bicicletta un cioccolatino e il giornale della nostra Associazione (oltre ad un sincero sorriso).

Lo stesso capiterà a tutti coloro che transiteranno in uno degli altri 11 punti presidiati dagli AdB di Verona.
(Eccoli tutti: Castelvecchio/via Roma - ponte della Vittoria - ponte Garibaldi -
ponte Pietra - ponte Nuovo - ponte Navi - ponte Aleardi - volto via
del Pontiere - volto Cittadella - portoni della Bra - corso Milano
(ponte sul Camuzzoni) - viale Piave (sottopasso ferroviario).

venerdì 16 settembre 2011

PARTECIPERO' ALLA SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA' SOSTENIBILE

Promossa dalla Commissione Europea, la Settimana Europea della Mobilita' Sostenibile, 'In citta' senza la mia auto' si svolge quest'anno dal 16 al 22 settembre 2011. Un appuntamento internazionale che si e' ormai affermato e che ha l'obiettivo di incoraggiare i cittadini all'utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all'auto privata per gli spostamenti quotidiani: a piedi, in bicicletta, o con mezzi pubblici. Modalita' di trasporto sostenibile che, soprattutto per chi vive in citta', oltre a ridurre le emissioni di gas climalteranti, l'inquinamento acustico e la congestione, possono giocare un ruolo importante per il benessere fisico e mentale di tutti.
In questo quadro, gli Amici della Bicicletta di Verona (benemerita associazione nella quale sono attivo) propongono l'iniziativa Inbicianch'io.

Se domani pomeriggio, sabato 17 settembre 2011, passate dalla bellissima Piazza Bra a Verona avremo modo di fare due chiacchiere e di scambiarci un saluto. 

A presto.

lunedì 12 settembre 2011

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "LA DIETA DEL CUORE"


Presenterò il mio libro LA DIETA DEL CUORE 

VENERDI 23 SETTEMBRE 2011 ore 19,45
presso LA COSTIGLIOLA, Via Rialto 62, Rovolon (PD)
nell'ambito delle attività proposte da La Biolca.

Cena con prodotti biologici (qui il menu e altre informazioni) e quattro chiacchiere con il sottoscritto.
Prenotazioni e informazioni: 3357023755 (Silvano)