mercoledì 27 febbraio 2013

LA DIETA DEL CUORE

 
Presso la COOP di FIGLINE VALDARNO (FI) 
Sabato 2 marzo 2013 alle ore 19.00 
Incontro con il Dottor Paolo Pigozzi: 
"LA DIETA DEL CUORE NEL PIATTO E NELLE GAMBE" 
Come la corretta alimentazione e l'attività fisica possono prevenire e ridurre il rischio cardiovascolare. 

Info: tel. 3489294713 - info@vitaesalute.net

martedì 26 febbraio 2013

FRUTTA E VERDURE (CON OLIO) A FUMANE



La Coldiretti di Negrar, sezione comunale di Fumane, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Fumane, nell’ambito dell’Antica Fiera di Marzo organizza un convegno che si terrà

VENERDI 01 MARZO 2013
alle ore 20,00
presso Sala Consiliare del Comune di Fumane  

sul seguente tema:

SALVAGUARDIA PRODOTTI MADE IN ITALY
PER UNA CORRETTA E SANA ALIMENTAZIONE

Interventi:
    
Saluto del Sindaco di Fumane Domenico Bianchi.

Relatori:

Paolo Pigozzi, nutrizionista:
-      Corretta alimentazione con prodotti ortofrutticoli, vino, olio di oliva e consumo stagionale;

Filippo Moroni, Coldiretti Verona:
-      Etichettatura e rintracciabilita’ prodotti alimentari.

Moderatore:
Dott. Pietro Piccioni Direttore Coldiretti di Verona

mercoledì 20 febbraio 2013

FEGATO E POLLINE

Alcuni alimenti naturali sono una fonte particolarmente abbondante di elementi nutrizionali protettivi per il fegato e per tutto l’organismo. Si tratta di alimenti che, essendo consumati in piccola quantità, hanno la funzione di integrare (da ciò la loro denominazione) la normale razione alimentare.

Il polline
Chi non conosce il polline, quella polvere giallastra e appiccicosa di cui i fiori sono ricchi e che le api
raccolgono con infinita pazienza? Il polline è in pratica l’elemento fecondante maschile delle piante e, proprio per questo, è ricchissimo di sostanze indispensabili alla vita. Vi si trovano, infatti, proteine (in media il 20%) con una buona presenza di aminoacidi essenziali, zuccheri (circa il 30%), grassi (5%) e una buona quantità di vitamine (B1, B2, B6, B12, C, D, E, H, acido folico, provitamina A ecc.). Ben rappresentata è anche la componente minerale (fosforo, potassio, magnesio, calcio, silicio, manganese, rame, ferro, sodio, cloro, zinco, molibdeno, cromo), la cui varietà aiuta a comprendere gli effetti benefici che il consumo regolare di
polline può avere su diversi organi e funzioni del corpo. Alcuni pollini possiedono anche sostanze ad attività antibiotica. Ne sono invece privi i pollini di colza, papavero, trifoglio bianco e tutti quelli provenienti da alberi da frutta. Da non trascurare, nel polline, il discreto contenuto di rutina, una sostanza scoperta nel 1942 nei fiori della ruta, che esercita un’azione protettrice sulla circolazione. La rutina migliora la resistenza delle pareti dei vasi sanguigni, modula la permeabilità dei capillari, previene le emorragie, ha effetti favorevoli  nell’ipertensione e nell’aterosclerosi.
Il consumo regolare di polline ha dato sperimentalmente risultati positivi nelle epatiti acute e croniche, nell’ipercolesterolemia, negli stati di esaurimento psichico e di nervosismo, nell’inappetenza e nel dimagrimento eccessivo, nelle anemie, nelle coliti, soprattutto se complicate da diarrea o stitichezza, nel corso di malattie virali e batteriche. Il polline non è utile solo quando le patologie sono conclamate ed evidenti. La complessità della sua composizione gli permette di agire come sostanza che migliora
l’adattamento e la risposta organica quando il corpo è sollecitato da eventi o fenomeni di diverso tipo come, ad esempio, le condizioni ambientali difficili, un’alimentazione carente, il contatto con virus o germi patogeni. Si è infatti definito il polline come una sostanza “adattogena”, cioè che promuove l’adattamento dell’organismo all’ambiente. 


Come consumare il polline?
In commercio il polline si presenta sotto forma di palline di colore variabile, dal giallo all’arancione, fino al marrone. Sono proprio le stesse palline che le api hanno confezionato impastando i granelli di polline con la propria saliva e con nettare o miele. La dose per un adulto è di circa 1 cucchiaio di polline al giorno
(eventualmente anche frazionando questa quantità in diverse assunzioni giornaliere), preso lontano dai pasti. Per i bambini la dose va ridotta in proporzione. Il polline va ben masticato e insalivato e può essere assunto da solo oppure mescolato a miele o, ancora, sciolto in acqua o in una tisana tiepida. La cura minima varia dai 2 ai 3 mesi e, a titolo preventivo, può essere ripetuta in autunno e in primavera.


(Dal mio libro Cure naturali del fegato, Giunti Demetra Editore)

venerdì 15 febbraio 2013

SONNO A CASTEL D'AZZANO

INCONTRI CULTURALI A CASTEL D’AZZANO
Presso il Centro Parrocchiale di Via Mascagni, 21 

LUNEDI 18 FEBBRAIO 2013
ore 15,30

I DISTURBI DEL SONNO


Con il dr. Paolo Pigozzi affrontiamo il problema dell’insonnia, uno dei disturbi più diffusi a tutte le età.

martedì 12 febbraio 2013

ERRORI DIETETICI E PATOLOGIE CORRELATE; LA DIETA NELLA TERZA ETA'

Domenica 17 febbraio 2013 alle 14 sarò a Battaglia Terme (PD), presso la sede della benemerita e attivissima associazione culturale La Biolca, Via Marconi 13 (all'interno della stazione ferroviaria). Nell'ambito del Corso per Educatori Alimentari terrò un incontro su  

I più comuni errori alimentari e patologie correlate prevenzione tramite una corretta alimentazione; le necessità alimentari della terza età

Info: 049 9101155 (La Biolca) o 335 7023755 (Silvano)  o info@labiolca.it

mercoledì 6 febbraio 2013

D COME CUORE



È ormai accertato che la vitamina D protegge non solo le ossa, ma anche il cuore e i vasi sanguigni. Numerosi riscontri scientifici confermano questa affermazione.
Cominciamo innanzitutto dalla pressione arteriosa. I livelli sanguigni della vitamina D sono inversamente correlati alla pressione. In altre parole, meno vitamina D abbiamo in corpo, più la pressione arteriosa tende ad aumentare, soprattutto nei soggetti dai 50 anni in su (American Journal of Hypertension 2007; 20: 713-9).
Una ricerca effettuata presso la prestigiosa Harvard School of Public Health (USA) ha analizzato 454 uomini di età compresa tra 45 e 75 anni che avevano avuto un infarto cardiaco. Misurando il livello della vitamina D nel sangue, è risultato evidente che i soggetti con più bassi livelli di questa vitamina avevano un rischio di morte, in seguito a infarto, due volte superiore rispetto a quelli che ne avevano di più.
Una conferma dell’importante ruolo di protezione della vitamina D arriva anche da un più recente studio statunitense (Archives of Internal Medicine 2008; 168: 1174-80). Nei 18mila soggetti esaminati è stato riscontrato che una maggiore quantità di vitamina D nel sangue corrispondeva ad un rischio per infarto decisamente inferiore. Possiamo infine aggiungere che un deficit di vitamina D è associato ad un aumento del rischio di morte improvvisa per cause cardiache e di alterazioni del regolare ritmo del cuore (Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism 2008; 93: 3927-35).
 


(Dal mio libro LA DIETA DEL CUORE, Edizioni ADV, Firenze)

venerdì 1 febbraio 2013

CELIACHIA E PRODOTTI SENZA GLUTINE

Segnalo una mia intervista sul problema della celiachia e dei prodotti senza glutine. Una questione sulla quale si intersecano, a parere di molti, la necessaria risposta alle giuste richieste di chi soffre di celiachia con atteggiamenti poco chiari da parte dei produttori e venditori. Potete leggere l'intervista sul sito avoicomunicare.it.