venerdì 5 giugno 2015

GIRO DEL MONDO IN 4 PORTATE A SAN SALVAR (BUSSOLENGO-VR)



La cucina è il luogo dove risiede molto dell’identità e dello specifico locale. Questo naturalmente ha un suo valore, non solo per l'identità,  l’immagine e la rappresentazione di sé che ne fanno il territorio e i suoi abitanti, ma anche per la salute e il benessere degli organismi umani e dell’ambiente tutto. A patto, però, di non dimenticare che si tratta pur sempre di identità dinamiche e in continua trasformazione. La tavola e la cucina sono dunque anche un luogo dove gli scambi, le contaminazioni e le influenze provenienti da altre parti del mondo, anche lontanissime, contribuiscono a costruire abitudini e identità culturali “locali”.

Per parlare di tutto questo, anche con molti esempi pratici e con alcune ricette, sarò alla Pieve di San Salvar (Bussolengo) martedì 9 giugno alle 20,45 nell'ambito della manifestazione "I Martedì di San Salvar".

EVVIVA L'ACQUA

Segnalo che la pagina di questo blog IO SONO ECOLOGICO (un piccolo corso pratico di ecologia per ragazzi scegli e volenterosi) è stata aggiornata con un post sull'acqua.

lunedì 1 giugno 2015

IL MAGNESIO



Il magnesio è un minerale importantissimo per tutti gli organismi viventi. La sua capacità di attivare diversi
enzimi (sostanze proteiche che rendono veloci le reazioni chimiche all’interno delle cellule) lo rende indispensabile per il buon andamento di importanti processi vitali come, ad esempio, la produzione e l’utilizzazione dell’energia cellulare (anche sotto forma di glucosio) oppure la sintesi e la duplicazione del patrimonio genetico durante la moltiplicazione delle cellule. Ma anche la trasmissione degli impulsi neuromuscolari, il trasferimento delle informazioni lungo i nervi e la stabilità elettrica della membrana cellulare. È quindi facile comprendere come una sua carenza possa avere conseguenze rilevanti per la nostra salute.



È fondamentale per il nostro benessere

Il nostro corpo contiene circa 25-30 g di magnesio, per la maggior parte (70%) localizzato nelle ossa. Il rimanente 30% si trova nei muscoli, nel cervello, nel fegato, nei reni e nei testicoli.

Per i motivi appena ricordati, la sua carenza è collegata ad una lunga serie di sintomi e di disturbi: ansia, crampi, cefalea, vertigini, insonnia, asma, disturbi del ritmo cardiaco, stanchezza eccessiva, alterazioni del ciclo mestruale, calcoli renali, osteoporosi, accelerazione del processo arteriosclerotico, riduzione dell’efficienza del sistema immunitario, ecc.



La nostra dieta abituale è spesso carente di magnesio

Il fabbisogno di magnesio si aggira, per un adulto, intorno ai 350 mg al giorno (450 mg in gravidanza e allattamento). Si calcola che la dieta tipica nei paesi occidentali sia in grado di apportare circa 120 mg di magnesio ogni 1000 calorie, mentre nel 1932 una indagine francese accertò che la dieta dei contadini egiziani (basata su frumento e orzo integrali, fagioli e ceci) conteneva giornalmente ben 1500-1800 mg di magnesio. Per inciso, la diffusione dei tumori tra quelle popolazioni era 10-50 volte più bassa che in Europa e negli Stati Uniti.

Gli alimenti oggi disponibili sono spesso ottenuti con un impiego eccessivo di concimazioni minerali (il letame, al contrario, contiene molto magnesio). In molti casi, le successive lavorazioni e raffinazioni (si pensi alle farine e ai cereali) allontanano ancora un’ulteriore quota di magnesio. Infine, la cottura dei vegetali in piena acqua determina una perdita di magnesio che può arrivare fino al 70%.



Quando i fabbisogni aumentano

Diverse condizioni (patologiche, ma anche fisiologiche) fanno aumentare la necessità di magnesio per l’organismo. Si pensi, ad esempio, alle coliti, alle diarree, ai malassorbimenti (anche determinati da allergie e intolleranze alimentari), alle diete dimagranti eccessivamente drastiche, poco bilanciate e molto ricche di proteine, agli sforzi muscolari prolungati, all'assunzione di alcol, di farmaci e di integratori di calcio. Il fabbisogno aumenta anche nell’adolescenza, in gravidanza, in menopausa, durante periodi stressanti, ecc.



Gli alimenti che contengono il magnesio

Carne e pesce (specialmente se conservati), latte, formaggi e uova, farine bianche, riso brillato, verdure bollite (bene invece quelle stufate o al forno) contengono pochissimo magnesio.

In presenza di sintomi che possono far pensare ad una carenza di questo minerale è necessario prima di tutto correggere le abitudini alimentari. Riducendo o eliminando gli alimenti che determinano un aumento dei fabbisogni di magnesio (come le bevande alcoliche e gli alimenti proteici animali) e iniziando a consumare con regolarità cereali integrali, legumi e semi oleosi (in particolare le mandorle, ma anche noci e nocciole). Il germe di grano (acquistabile nei negozi specializzati in alimenti biologici e nelle erboristerie, ma anche direttamente presso i mugnai) è una fonte naturale di magnesio facilmente integrabile nella dieta: se questa è equilibrata e di buona qualità potrà essere sufficiente un cucchiaio di germe al giorno, da spargere su alimenti crudi (insalate, yogurt) o comunque non bollenti (verdure cotte, minestre, piatti di cereali). In caso di necessità e per periodi limitati (per non più di 10-15 giorni) sarà possibile consumarne anche 2-3 cucchiai al giorno.


(Da un mio articolo pubblicato sulla rivista Vita e Salute)

lunedì 18 maggio 2015

MEGLIO LA FRUTTA "MASTICABILE"



Ci avviamo verso la stagione calda. La stagione nella quale, tra l’altro, il consumo di bevande di vario genere aumenta in modo significativo. Siete già pronti per riempire il carrello di confezioni maxi di succhi di frutta? Probabilmente non sarebbe la scelta migliore, specialmente se le vostre preferenze andassero verso bevande dolcificate (la maggioranza). Sentite cosa ci dice una ricerca pubblicata sulla rivista British Medical Journal (2013;347:f5001). I ricercatori hanno analizzato le abitudini alimentari di 187.000 americani. Chi mangiava regolarmente frutta fresca (i risultati migliori li hanno prodotti mirtilli, mele, pere e uva) ha ridotto significativamente il rischio di diabete di tipo 2. Al contrario, chi ha consumato assiduamente succhi di frutta ha visto aumentare (sia pure leggermente) il rischio.

Gli scienziati suggeriscono che alcune componenti della frutta fresca “masticabile” come le fibre, le vitamine, gli antiossidanti e altre sostanze attive potrebbero contribuire ai benefici effetti riscontrati. I succhi di frutta in effetti sono impoveriti di questi preziosi nutrienti e sono spesso poco più di liquidi dolci che alzano troppo la glicemia e contribuiscono ad una indesiderabile eccessiva produzione di insulina. È vero che i succhi non sono tutti uguali e occorre fare certe distinzioni (di produzione biologica o no, con dolcificanti o di sapore naturale, da succo fresco o surgelato, ecc.). Tuttavia la bevanda più sana rimane l’acqua, magari fresca e addizionata con succo di limone.  
(Da un mio articolo pubblicato sulla rivista Vita e Salute)

domenica 10 maggio 2015

AVOCADO PER FIGLI E NIPOTI



Dedicato a chi ha figli e nipoti. Che cosa mettere nel panino della merenda pomeridiana? I ragazzi, specialmente nel pieno dell’adolescenza, vorrebbero sempre formaggi e salumi, magari arricchiti con salse saporite, ma di dubbia composizione. Alimenti il cui consumo regolare, anche in giovane età, non è certo raccomandabile. Raccomandabile sarebbe invece pane e noci. Magari accompagnato da un paio di fichi secchi. Merenda assai salutare ed energetica, ma che difficilmente eviterà le vibrate proteste di chi deve osservare i compagni che affondano i denti in panini succulenti. L’avocado fa per voi e vi aiuterà a rispondere in modo soddisfacente alle comprensibili richieste della gioventù. L’avocado è un frutto molto nutriente e di facilissima digestione, originario dall'America centrale e meridionale (ma è coltivato anche in Spagna e perfino in Italia). Contiene il 23% di grassi (molto simili a quelli dell’olio d’oliva), vitamina A ed E, potassio (più della banana) e sostanze protettive e antiossidanti.

Sceglietene un esemplare al punto giusto di maturazione (la buccia coriacea dovrà cedere ad una leggera pressione). Tagliatelo a metà per il lungo, eliminate il nocciolo e con un cucchiaio togliete la polpa morbida. Farcite abbondantemente un panino integrale con la polpa, aggiungete un pizzico di sale e uno spruzzo di succo di limone. Aggiungete due o tre capperi e una foglia di lattuga e augurate buon appetito. Dopo il primo morso sarete ringraziati vivamente.


(Da un mio articolo pubblicato sulla rivista Vita e Salute)

giovedì 7 maggio 2015

QUESTA SERA ALL'ASILO NIDO COMUNALE DI VALEGGIO SUL MINCIO



Questa sera sarò a Valeggio sul Mincio (VR) per una serata formativa con i genitori dei bambini 0-3 anni dell'Asilo Nido Comunale "GattoNando" gestito dalla Coop. Sociale TANGRAM. 
Saremo in Via degli Alpini 3 alle 20,45. 

Chiacchiere e opinioni su:

- principi e contenuti per un'alimentazione sana dallo svezzamento ai 3 anni;
- come gestire le intolleranze alimentari;
- vegetariano sì, vegetariano no prima dei 3 anni;
- inappetenza o eccessiva golosità dei bambini: come gestirle dal punto di vista alimentare.